Oracle's place
Priestess: Benvenuto, Neo. Sei proprio in tempo.... Accomodati, Morpheus. Neo,
vieni... Questi sono gli altri biscottai, puoi aspettare qui.
Spoon boy: Non provare a mescolare l’impasto. E’ impossibile. Solo dentro di
te capirai la verità.
Neo: Quale verità?
Spoon boy: L’impasto non esiste.
Neo: L’impasto non esiste?
Spoon boy: Ti pare logico che ripeti quello che dico io con un punto
interrogativo alla fine? E’ come quando Morpheus ti dice, “Ciao, sono
Morpheus” e tu gli dici “Allora tu sei Morpheus” E’ chiaro. Si vede che
non sei abbastanza sveglio per fare il biscottaio. Comunque, capirai che non è
l’impasto che si mescola, ma sei tu stesso.
Priestess: L’Oracolo vuole vederti.
The Oracle: Lo so, sei Neo. Sì sì, sei proprio tu. Basta che non mi fai
domande del genere…
Neo: Tu sei l’Oracolo?
The Oracle: Bingo. Proprio quello che mi serviva. Un coglione! Chiaro che sono
io! Sei venuto a parlare con l’Oracolo o con l’Alba Parietti?
Neo: Allora non sei Alba Parietti.
The Oracle: Ti inviterei a sederti, ma so che non lo farai. E non preoccuparti
del vaso.
Neo: Quale vaso?
SBRANG!
The Oracle: Quel vaso, coglione! Era in ceramica di Faenza originale, e
conteneva le ceneri di mio marito!
Neo: Non arrabbiarti, hai detto che non mi dovevo preoccupare.
The Oracle: Tu non ti preoccupi, ma io m’incazzo.
Neo: Come lo sapevi?
The Oracle: E la prossima domanda che ti passerà per la testa è “Avrei rotto
lo stesso il vaso se non mi avesse detto niente?”. Neo: A che gusto sono I
biscotti che stai facendo?
The Oracle: Non troppo sveglio. Ora so perché le piaci.
Neo: A chi?
The Oracle: Quante donne conosci? Due. Trinity e me, e se parlo in terza
persona…
Neo: ti dimentichi di Switch.
The Oracle: Bè, lei è già carne morta.
Neo: Allora a posto
Neo si siede. La sedia si rompe. Neo si rialza.
The Oracle: Te l’avevo detto che non avevi voglia di sederti, coglione!
Neo: Perdonami.
The Oracle: Sai perchè Morpheus t’ha portato da me?
Neo: Ha detto che sei la migliore biscottaia di Matrix.
The Oracle: E tu, cosa pensi. Pensi che io sia davvero la migliore biscottaia? E
credi di essere degno dei miei dolci?
Neo: Non lo so.
The Oracle: Sai cosa c’è scritto lì sopra? E’ latino. Vuol dire “I
gelati sono buoni, ma costano milioni”. E’ per questo che mi sono buttata
sui biscotti. E’ un mercato più sicuro. Nel prossimo film amplierò la mia
azienda e incominceremo anche a fare caramelle, fino quando nel terzo potrò
permettermi una plastica facciale. Ora sto per dirti un piccolo segreto. Essere
Eletto è come essere innamorati. Devi corteggiare la gente per fare in modo che
ti voti, dicendo che sei meno ladro e che l’hai più lungo degli altri. Ora
fammi vedere la bocca.
Neo: Perchè?
The Oracle: Devo vedere sei hai delle carie, così saprò sei puoi mangiare i
miei biscotti.
Neo: Ahhh.
The Oracle: Bene. Ora ti dovrei di dire…
Neo: Dire cosa?
The Oracle: Ma tu sai già cosa sto per dire.
Neo: Verrà rieletto Smith.
Oracle: Mi dispiace caro. Tu hai la stoffa, ma ancora troppi pochi soldi per una
buona campagna pubblicitaria e soprattutto per tre televisioni.
Neo: Come?
The Oracle: Forse fra cinque anni potrai farcela.
Neo: Morpheus. Lui… mi aveva quasi convinto.
The Oracle: Lo so. Povero Morpheus. Senza di lui saremo persi. E’ ghiotto di
biscotti.
Neo: Cosa vuol dire, senza di lui?
The Oracle: Sei sicuro di voler sapere quello che ti sto per dire? Morpheus
crede in te, Neo. E nessuno, né te, nemmeno io potremmo convincerlo del
contrario. Crede così ciecamente in te che sarà disposto a darti la chiave per
la backdoor al suo privato deposito di biscotti.
Neo: Cosa?
The Oracle: Avrai da fare una scelta. Potrai lasciargli tutti i biscotti, o
mangiarli tutti. Senza mezze misure. Uno di voi è destinato ad ingrassare. E
dovrai sceglierlo te. Mi dispiace, caro, veramente. Hai una buona anima, il
Diavolo la comprerebbe a dieci vote un mio biscotto, e odio dare cattive notizie
alla gente. Oh, non preoccuparti. Quando uscirai dalla porta, comincerai a
sentirti meglio. Ti ricorderai che non ti sono mai piaciuti I biscotti. Tu mangi
solo cracker, ricordi? Non permetteresti mai che il cioccolato e lo zucchero
controllino la tua vita. Parole tue. Te lo prometto, e quando avrai finto questo
biscotto, ti sentirai leggero come la panna montata.
Morpheus: Ciò che ti ha detto è utilizzabile soltanto per la tua privata
conoscenza. Riproduzioni del ricordo di quelle parole, trasmissioni via spinotto
o dichiarazioni ad alta voce sono illegali, e tu diverresti legalmente
perseguibile. Solo per uso domestico. Non accettate i falsi. Ma mi stai
ascoltando?
Neo: Mmhhhh… mandorle…
**************************
Oracolo: dai, vieni avanti. Coraggio non ti mordo.
Avvicinati su voglio vederti bene.
[L'Oracolo si toglie gli occhiali.]
Neo: Che occhi grandi che hai…
Oracolo: Sei Alice, non Cappuccetto rosso.
Neo: Scusa, non ho letto quelle favole.
Oracolo: Ma guarda la' cosa sei diventato. È sbocciato l'uomo che era dentro di
te. Come ti senti?.
Neo: I germogli erano un po’ indigesti.
Oracolo: So' che non riesci a dormire. 10 gocce di valium prima di andare a
letto. Non sono dottoressa, ma mi piace vasco. Dai accomodati, questa volta puoi
sederi.
Neo: Non si sa mai. Non mi fido più dei tuoi appoggi.
Oracolo: Fa' come credi.
[Neo si accomoda.]
Neo: Mi sono voluto fidare
Oracolo: Lo so. Allora... affrontiamo subito le faccende più ovvie.
Neo: Tu non sei la migliore biscottaia, vero?
Oracolo: Difficile trovare una faccenda più ovvia di questa.
Neo: Provando ad indovinare direi che sei una subalterna sella Mulino Bianco. E
forse anche lui.
[Indicando Seraph].
Oracolo: Per adesso vai alla grande.
Neo: Ah, bhé, se questo è vero allora fai parte di questo sistema, sei un
altro strumento di controllo, con tutto il tuo zucchero.
Oracolo: Prosegui su'.
Neo: E a questo punto la domanda più ovvia diventa... Come posso fidarmi di te?
Oracolo: Bingo.
Neo: Non ci credo.
Oracolo: E’ solo un’esclamazione. E comunque puoi controllare la
cartelletta. Non c'è dubbio, è un bel dilemma. E la cosa più brutta è che
non hai modo alcuno per capire se io sia qui per aiutarti o per cercare di
venderti qualche prodotto barilla. Quindi dipende solo da te. In poche parole,
ragazzo mio, devi decidere se accettare quello che io ti farò assaggiare, o
rifiutare.
[L'Oracolo offre a Neo un "dolcetto", molto assomigliante ad una
"pillola rossa"]
Oracolo: Dolcetto?
Neo: Fai il doppio gioco con la dietorelle?
Oracolo: La plastica facciale dovrò pure pagarmela.
Neo: Tu sai già a che sapore è?
Oracolo: Se non lo sapessi bell'oracolo sarei.
Neo: Ma se sai già la risposta come posso sperare di prendere quella che piace
a me nei pacchetti assortiti variamente?
Oracolo: Perché non sei venuto qui sperare. La caramella l’hai già scelta.
Sei qui per conoscere le ragione per cui l’hai scelta.
[Neo prende la dietorelle, abbastanza perplesso.]
Oracolo: Credevo che a questo fossi arrivato ormai.
Neo: Flagola… [bofonchia e inghiotte] Tu perché sei qui?
Oracolo: Per la stessa ragione. Sono golosa di dolci. [apre tutto il pacchetto e
lo ingoia]
Neo: Ma perché ci aiuti?
Oracolo: Siamo tutti qui per fare quello che tutti dobbiamo fare qui. A me
interessa una cosa sola, Neo, la mia plastica, e credimi io so che il solo modo
per raggiungerla è quella di venderti i miei dolci.
Neo: Ci sono altri dolciai subdoli come te?
Oracolo: No, no, non come me. Ma... guarda, vedi quegli uccelli? Ad un certo
punto un programma fu creato per fargli mangiare le briciole dei biscotti che
sporcavano. Un programma fu creato per fare pulire le briciole dal vento,
programmi che girano ovunque intorno a te, quelli che funzionano, che fanno ciò
per cui sono stati creati, sono invisibili, potresti perfino credere che non
esistano, per gli altri invece, beh. Senti parlare di loro di continuo.
Neo: Io non ne ho mai sentito parlare.
Oracolo: Oh ma sì dai. ogni volta che qualcuno ti ha detto di aver visto un
biscotto fantasma, o una caramella con le ali... Ogni storia che hai sentito che
parlava di pandori vampiri, di panettoni mannari o di michael jackson, era il
sistema che mangiava invece un programma che stava facendo qualcosa che non
avrebbe dovuto fare.
Neo: Programmi che mangiano programmi. Perché?
Oracolo: Hanno le loro ragioni, ma... di solito un programma sceglie l'esilio
quando rischia di essere mangiato
Neo: E perché dovrebbe essere mangiato?
Oracolo: Magari perché è molto buono, o perché un programma più ghiotto
viene creato per rimpiazzarlo. Capita continuamente. E quando avviene un
programma può scegliere se nascondersi quaggiù o tornare alla sorgente.
Neo: Al Forno dei Biscotti.
Oracolo: Sì. Dove tu devi andare. Dove finisce il cammino dell'eletto. In sogno
l'hai vista spesso non è vero? Una porta fatta di biscotto, le mura di
marzapane, il tetto si zucchero…
[Neo accenna ad un sì, rievocano la favola dei fratelli grimm]
Oracolo: Cosa accade quando addenti quella porta?
Neo: Vedo Trinity... e succede qualcosa... qualcosa di brutto... lei inizia a
mangiare... e poi mi sveglio.
Oracolo: Tu la vedi ingrassare?
Neo: No.
Oracolo: Tu hai la fame ora, Neo. Stai assimilando un mondo senza tempo.
Neo: E perché non posso assaggiare quello che le succede.
Oracolo: Non possiamo mai assaggiare al di la' delle scelte che non ci sono
chiare.
Neo: Stai dicendo che devo scegliere se Trinity deve dimagrire o ingrassare?
Oracolo: No. Non fidarti degli elettrostimolatori. Tu hai giá operato la tua
scelta. Adesso la devi comprendere.
[Neo scuote la testa.]
Neo: No. No, non lo posso fare. Sai che sono troppo ebete per farlo.
Oracolo: Lo devi fare.
Neo: Perché.
Oracolo: perché sei stato Eletto. Morpheus è riuscito a taroccare lo spoglio.
Neo: E se non ci riesco? Che succede se fallisco?
Oracolo: Allora Zion ingrasserà, Neo.
[Seraph mette una mano sulla spalla sinistra dell'oracolo.]
Oracolo: il nostro tempo è scaduto. Ascoltami Neo, tu puoi salvare Zion se
raggiungi il Forno ma per farlo ti serve il fabbricante di maron glassè.
Neo: Il fabbricante di maron glassè?
Oracolo: Ancora quel brutto vizio di ripetere. Sì, coglione! E’ scomparso
molto tempo fa, ma non sapevamo che fine avesse fatto fino ad oggi. È tenuto
prigioniero da un soggetto alquanto pericoloso, un altro ghiottone, uno di
quelli più antichi, il suo nome è Mòtemagno. Non mollerà l'osso facilmente.
Neo: Ha delle buone mascelle. Cosa vuole
Oracolo: Che cosa vogliono tutti i ghiottoni? Il dolce perfetto.
[L'Oracolo consegna a Neo un foglietto, nel quale c'è scritto qualcosa]
Oracolo: Non mollare. Fatti trovare li al momento giusto, e forse avrai una
chance.
Seraph: Dobbiamo andare. Il buffet ci aspetta.
Oracolo: insomma ogni volta che ci incontriamo, noi due, io ho da darti solo
brutte notizie; mi dispiace sai, non immagini quanto il tuo colesterolo sia
impazzito, e per quello che vale, sappi che io credo in te, ciecamente. Buon
appetito, ragazzo
BY The_Mule
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